La storia inizia con Harry seduto in un bar a leggere la Gazzetta del Profeta e rimorchia una barista in preda allo sconforto, se no non si sarebbe mai fatta passare per la mente di uscire con quel
fessacchione (cit. film

).
Toh, magia delle magie, appare Silente che si guarda un cartellone della pubblicità con una frase a doppio senso vietato ai minori di 14 anni

, con una mano annerita (che tra l'altro non si nota proprio e spinge lo spettatore a chiedersi "Ma di che parla questo qui?") e porta Harry con sé a far visita al professor Horace Slughorn, in Italia conosciuto come Horace Lumacorno, e qui assistiamo alla
magistrale recitazione di Daniel Radcliffe che, sopraffatto dall'emozione nel parlare con il professore dei suoi defunti genitori, esibisce un volto degno del
più bravo pezzo di legno che abbia mai recitato nella storia del cinema

.
Comunque questo sembra far effetto sul suddetto professore che,
impietosito dall'espressione recitativa del giovane ragazzo, acconsente a tornare ad insegnare ad Hogwarts.
Ed ecco che Harry afferra il braccio di Silente e atterra in una palude (

O.o) nei pressi della Tana, la casa dei Weasley.
Abbracci, sorrisi e pacche sulla schiena, scena di un piccolo flirt fra Ron ed Hermione e sono già a Diagon Alley per fare gli acquisti.
Ritroviamo i gemelli Weasley nel loro negozio di scherzi e facciamo l'incontro di Draco

e la madre che si dirigono a Nocturn Alley nella bottega di Borgin and Burkes, meglio conosciuta come Magie Sinister, a fare un
qualcosa che i tre, anche possedendo lo spirito più ficcanaso del mondo, non riescono a vedere cosa sia (o almeno questo era nel libro, quando in realtà nel film si vede benissimo che Draco armeggia attorno ad un armadio >.>) perché Fenrir Greyback (ma chi è? Chi vede solo il film non lo capisce... >.>) chiude le tende...
Eccoci sull'Espresso per Hogwarts, dove troviamo Harry che spia Draco che parla come un idiota (quale
NON è) in mezzo alla folla del suo reclutamento tra le schiere dei Mangiamorte (o almeno, questo capisce Harry, che ha per la prima volta usato il suo unico neurone funzionante) e che, vedendo Harry, aspetta che tutti scendano dal treno per paralizzarlo e rompergli il naso.
Fa la sua apparizione Luna Lovegood (mentre Tonks, tutta allegra e saltellante, non ha quasi parte in questo film) che lo vede anche da sotto il mantello dell'invisibilità grazie ai suoi occhiali (carini! xD) per cercare i
gorgosprizzi 
, lo salva, gli ripara il naso e cha cha cha.
Appena Harry entra nella Sala Grande ci viene rivelato che Lumacorno prenderà il suo vecchio ruolo di insegnante di Pozioni, e che quindi Piton prenderà la cattedra di Difesa contro le Arti Oscure, cosa che a Yates non pare di alcuna rilevanza poiché il caro Piton non si farà vedere fino alla fine del film.
Ed ecco che ad Harry e Ron si presenta la stupenda occasione di frequentare il corso di Pozioni anche senza il massimo dei voti (e come lui lo possono fare tutti, ma proprio tutti, anche Tiger e Goyle che nel libro erano stati addirittura rimandati...

).
Non avendo nessuno dei due il libro di testo, sono costretti ad accontentarsi dei libri usati della scuola, e a Harry tocca uno tutto rotto e scarabocchiato che apparteneva al Principe Mezzosangue, che dà il titolo al film senza in realtà apparire per più di una scena o due...

Grazie al suddetto libro, Harry diventa un genio in Pozioni, senza
ovviamente che nessuno se ne stupisca.

Ci sono poi le selezioni di Quidditch, dove Hermione usa un incantesimo per confondere Cormac McLaggen (gran pezzo di manzo quello lì

), rivale di Ron che si riconferma quindi portiere di Grifondoro.
Finalmente qualcosa di interessante: Silente mostra ad Harry alcuni ricordi riguardanti Tom Riddle, alias Voldemort, e chiede ad Harry di farsi dare da Lumacorno un ricordo di vitale importanza.
Assistiamo poi alla scena durante la quale Alicia Spinnet (che in realtà se ne era andata via l'anno precedente, che anno fa adesso, l'ottavo??) viene colpita da una maledizione trasmessale attraverso una collana destinata a Silente.
Ma ecco che Yates si è già scocciato di seguire la storia, e decide di mandare subito "in onda" la scena della partita di Quidditch, vinta da Grifondoro grazie alle strepitose parate di Ron, che si cucca pure Lavanda causando pianti isterici ad una Hermione gelosa.

Ed eccoci arrivati alla festa di Natale, dove fa apparizione Piton, diventato
nientepocoodimeno che
il messaggero personale di Silente

, relegando così il fantastico attore Alan Rickman ad un ruolo secondario da attorucolo da quattro soldi, il tutto mentre Hermione mangia "Palle di Drago" (spero che il significato non sia quello letterale O.o) per allontanare Cormac McLaggen con l'alitosi

.
Chissà come mai, Yates si ricorda di
non star dirigendo una puntata di Beautiful (cit.

) e si decide a far andare avanti la vera trama del libro, mostrando Draco

, che armeggia con un armadio nella stanza delle necessità, facendo apparire e scomparire mele e uccelli ("giochetti di prestigio" che chi guarda il film non capirà mai...

), beccato da Gazza e rimbrottato da Piton che gli dice che non riuscirà mai a
fare quello che sta facendo da solo e gli offre il suo aiuto. Ovviamente, avrete capito che il nostro ficcanaso preferito ha origliato tutto...

Intanto il
regista escogita nuovi modi per rendere Lavanda una isterica ossessivo-compulsiva e Ginny una ragazza di facili costumi che seduce Harry ogni volta che lo vede, e quale modo migliore se non far scrivere a Lavanda sul vetro dell'Espresso di Hogwarts un cuoricino con le iniziali sue e di Ron e far allacciare a Ginny le scarpe di Harry (

O.o)?
Ma saltiamo la parte delle vacanze alla Tana ed arriviamo al punto... >.>
Harry vede Dracuccio

visibilmente scosso e lo insegue fino in bagno, dove lo vede piangere (teeeenerooo!

), e lo attacca con l'incantesimo Sectumpsempra, appresa dal libriccino del Principe Mezzosangue, quasi uccidendo il povero Draco

.
Accortosi, il caro ragazzo, che il sedicente Principe Mezzosangue non è certo un angioletto, lo nasconde nella stanza delle necessità, accompagnato tra l'altro da Ginny (che lo seduce e lo bacia lasciandolo nel mezzo della stanza come un idiota), e quindi
NON nota la statua del mago con la tiara, quindi
NON nota il diadema, quindi
NON se ne ricorderà nel settimo film, ed io mi chiedo che scusa troverà Yates a suo tempo..

Strano ma VERO, Harry recupera il ricordo che gli serviva e viene a conoscenza degli Horcrux e del fatto che Voldemort ne ha sette. A questo punto Harry e Silente partono alla ricerca di un Horcrux e c'è la scena della caverna della quale non posso lamentarmi perché era fedelissima al libro.

Quindi, Harry e il preside tornano a scuola dove intanto Draco ha fatto venire tutti i mangiamorte attraverso l'armadio.
Il ragazzo arriva sulla torre di Astronomia dove trova Silente mentre Harry si è nascosto per ordine di quest'ultimo, svelando il suo piano piangendo in preda allo sconforto (cucciolo!

) per il fatto di dover uccidere Silente per non essere ucciso a sua volta.
Ed ecco che arrivano tutti i mangiamorte, non escluso Piton, che vede Harry e gli fa cenno di tacere, sale insieme agli altri uccidendo infine Silente che cade dalla torre al rallentatore. I mangiamorte e scappano, e anche Piton, che nella fuga rivela ad Harry di essere il cosiddetto Principe Mezzosangue, poi c'è la scena dell'addio a Silente (patetico davvero... >.>), e infine il trio che decide di andare a distruggere tutti gli Horcrux, e la fenice che vola via per non tornare più.
Sorvolando sulle scene mancanti che magari non potevano essere aggiunte per mancanza di tempo, quelle presenti sono forse le più inutili (gli sbaciucchiamenti di Lavanda e le arrabbiature di Hermione) e le più stupide (le bacchette che significano? O.o), la storia non è chiara e lo spettatore senza una "cultura" basata sui
libri di Harry Potter ci capisce poco e niente. Yates omette un sacco di particolari importanti, ne scopre altri che dovrebbero stare nascosti (scommetto che tutti hanno capito che Piton è buono in realtà...),
anticipa cose (Hermione non ha
MAI ammesso di amare Ron né di avere una cotta per lui prima della fine del settimo libro), ne affretta altre (la storia tra Ginny ed Harry >.>).
Per non parlare poi della recitazione di Daniel Radcliffe, che credo si sia fatto una plastica facciale, se no non si spiega la sua inespressività e il suo essere un pezzo di legno.