Le boccio. Le boccio su tutta la linea, penso di non aver mai letto un manga così banale, scontato, SPUDORATAMENTE COPIATO (e magari dalle Sailor, almeno si potrebbe dire che la Yokote ha buon gusto >.<) e così mal sviluppato. Al momento mi vergogno di averlo nella collezione, appena posso brucio tutti i numeri tranne il primo che cedo volentieri a Court ^^.
Cominciamo una bella recensione totalmente negativa ^^:
Storia e originalità: Il mondo dei mari è in pericolo! Aiuto! A tre sirene (la bella sportiva, la pasticciona innamorata del figo di turno e la smorfiosetta che ci prova con tutti) viene affidata la missione di riunire tutte le principesse dei sette mari per evocare con le loro perle la regina dei mari, una specie di spettro evanescente che ogni tanto sbuca per donare alle tre oche una nuova canzone. Peccato che Luchia, l'oca peggiore di tutte, abbia donato la sua perla a un umano per salvarlo in seguito a una tempesta, e che sia dovuta venire sulla terra per ritrovarla ed evitare che il povero pinguino Hyppo muoia del suo stonatissimo canto. E guarda caso l'umano in questione nel frattempo è diventato il più figo della spiaggia, grande surfista a cui decine di fungirl fanno il filo, ma innamorato perso di quella sirena di cui conserva ancora la perla. I due si rincontrano, ma a causa dell'aspetto umano di Luchia Kaito, questo il nome del bellone, non la riconosce, nè lei può rivelarsi per evitare di trasformarsi in schiuma di mare.
Intanto l'ultimo discendente dei Pantalassa, Gaito, vaga per i mari scagliando una banda di buone a nulla contro le sirene, allo scopo di catturarle, cosa in cui falliscono miseramente ogni volta poichè il canto delle sirene è letale per chiunque lo ascolti (in molti sensi

...)...
Dopo che la forza dell'ammmmore e dell'amicizia permette la vittoria delle sirene, la nostra Luchia può finalmente rivelarsi a Kaituccio suo, dato che questo si è rivelato discendente dei Pantalassa e quindi creatura del mare. Peccato che le cose vadano decisamente troppo bene perchè possano durare, quindi la Pinku e la Yokote ci regalano altri 2 volumi di minisaghe in cui riescono ad apparire tutti insieme un nuovo nemico cannibale, una principessa mini-mignon, un'altra banda di buone a nulla, una rompiscatole terrificante che minaccia di buttarsi dal balcone se Kaito non se la s***a, un Kaito senza memoria che la recupera 2 capitoli dopo (da porco che si rispetti, con una bacio di Luchia

), le due co-protagoniste cotte degli ammmori loro il cui dramma del non-posso-rivelarmi-a-te-perchè-sono-una-sirena va tranquillamente a farsi benedire e una Luchia che sta a un passo dalla morte (tanto attesa da qualunque persona sana di mente che l'abbia sopportata per 6 volumi) ma che non arriva e che anzi la vede diventare la nuova regina dei mari (e quindi ce la ritroviamo di nuovo tra le scatole).
Il tutto senza fermarsi neanche un attimo, eh.
Beh, se siete riusciti a leggere il rotolo della vera storia delle M***a Melody direi che non c'è molto altro da dire: l'idea di rivisitare la fiaba di Handersen di per sè era carina e poteva essere sviluppata bene, ma il tutto si riduce a tre protagoniste che piatte è dire poco, la magica storia tra la sirena che rischia di diventare schiuma e il bel principe diventa la love story di due ragazzini con gli ormoni a mille (e questo, visto il target a cui l'opera è diretto, porta alla presenza di scene decisamente...Spinte XD), e il resto delle sirene si riducono a comparse che vengono a sfoggiare i loro costumi. Per non parlare dei terribili drammi delle protagoniste, preoccupate di dover vincere gare da reginetta della spiaggia e di non potersi innamorare, quando invece a fine manga stanno felici e contente con i loro ammmori, del tutto dimentiche del fatto che continuano a nascondere la loro identità e che prima o poi dovranno tornare al mare. Oh, ma che problemi PROFONDI che avete! Anche i nemici sono di una piattezza mai vista prima. Gli scontri finali si riducono a inni all'amore e all'amicizia, per carità, possono starci in manga per bambine, ma ripeto che alcune scene io non le farei vedere a mio fratello, e mi chiedo che razza di pervertite possano essere le bambine giapponesi se questo è quel che passa il convento

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Veniamo poi al problema più grosso del manga, ovvero che in 7 volumi sono riassunte 2 stagioni televisive immense e che la storia è un fuggi fuggi per far finire l'agonia dei lettori prima. Il che contribuisce a rendere il manga pessimo perchè non puoi, non puoi riassumermi in due tavole la storia di Sara, che forse è l'unica cosa degna di nota in tutta l'opera (e manco tanto

.) E poi è vero, le canzoncine delle sirene ti restano in testa dopo un po', ma in un manga è ridicolo vedere una cretina che dice "Magia d'amore Pichi" e sconfigge le cattive, scusate XD...
Conclusione? In quanto a originalità e storia, un bel 3. Yokote, bocciata su tutta la linea

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Disegni:Su questi niente da dire, sicuramente Pink Hanamori ci sa fare ^^: non sono i migliori che abbia mai visto, però le tavole sono comprensibili e le illustrazioni a colori strepitose.
Ovviamente se l'autrice della sceneggiatura non è lei c'è un motivo, però

, ovvero le storie brevi nell'ultimo volume, di sua creazione, sono di una banalità disarmante, sono immature nei disegni, affrontano tematiche ridicole. Per non parlare del fatto che i personaggi sono sempre gli stessi, il ragazzo la fotocopia di Kaito, le ragazze stupide come Luchia.
Ma questa è un'altra storia, dato che niente mi convincerà a leggere più niente di quest'autrice: se però devo darle un voto, i disegni oscillano tra 8 e 9 ^^.
Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah *OOO*. Non mi aspetto che qualcuno riesca a leggere tutto ciò, ma criticare le sirene è divertente **!