Ed ecco l'incubo che tormenta il sonno di molti studenti all'approssimarsi dell'estate...Periodo di riposo tanto agognato quanto meritato, sul quale però si allunga la minacciosa ombra del debito formativo

...I fortunati che conquistano un'estate libera sono pochi, gli altri in tre mesi devono studiare nuovamente ciò su cui hanno sgobbato per 9 lunghi mesi...
Cosa pensate a questo proposito?Trovate giusto che dopo aver lavorato duramente per un anno uno studente non possa prendersi il meritato riposo e sia costretto a vivere l'estate quasi "sotto esame", con la costante consapevolezza di avere il giudizio sospeso, in bilico tra promozione e bocciatura?
Che sia costretto a studiare come un assatanato per poi venire interrogato in un quarto d'ora?
Che all'avvicinarsi di Settembre diventi sempre più irascibile e nervoso perchè a corto di tempo (questa sono solo io, scusate XD)?
Ebbene, a discapito di quanto ho appena detto, io trovo tale provvedimento "giusto fino a un certo punto".
Perchè effettivamente per noi studenti sono una palla al piede, vorremmo tutti passare un'estate tranquilla, ma i debiti sono principalmente per il nostro bene. Esempio pratico.
Io l'anno scorso ho ricevuto due debiti, matematica e storia. Entrambi con il 5, in bilico tra sufficienza e non, che avrebbero potuto tranquillamente abbuonare. Ma, seguendo l'antica logica del "non c'è debito senza un altro debito" me li hanno dati entrambi. Ecco, in matematica ho sempre avuto insegnanti incompetenti ed ho quindi notevoli lacune, il debito ci poteva anche stare, ma al tempo mi stupiì molto del debito di storia, dove tutto sommato me la cavavo discretamente.
Alla notizia dei debiti la reazione immediata è stata disperarsi, oltre a una buone dose di rabbia perchè la mia scuola pare sia stata l'unica a lasciare il giudizio di sospesi e bocciati completamente BIANCO,tanto che non potevo neppure sapere i voti nelle altre materie prima di Settembre. Ho cominciato però a impegnarmi sul serio, ho fatto ripetizioni di matematica, ho studiato il programma di storia per
3 volte con annessi schemi e tour de forcè per ricordarmi le date, e più si avvicinava Settembre più ero nervosa. Probabilmente ero io a essere troppo paranoica, comunque alla fine è andato tutto bene, ed ho recuperato entrambi i debiti con il 7.
E intanto era finita l'estate, e la scuola ricominciava il 10.Mentirei se dicessi che non ho avuto la mia estate, sono andata al mare, in montagna, mi sono divertita. Ma non è stato lo stesso, non sapendo che più scorrevano i giorni più si avvicinava l'esame.
E allora, direte voi, dov'è l'aspetto positivo di tutto ciò? E' che tutto questo è davvero servito. Ora sono meno restia a fare ripetizioni di matematica se mi servono, cosa che prima non stava nè in cielo nè in terra, e in storia, dove prima non mi applicavo o lo facevo sommariamente, sono migliarata al punto da strappare un 9 al mio professore

. Sono costretta a riconoscere che i debiti sono serviti eccome.
Quest'anno ovviamente spero di poter uscire senza debiti, perchè ho fatto di tutto per curare le lacune che avevo, e se mi metteranno debiti la cosa sarà a discrezione di quei pazzi, perchè sono convinta di aver fatto tutto ciò che potevo

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E' questo il punto, i debiti sono giusti se assegnati con criterio, cosa molto difficile da ottenere. Sicuramente sono preferibili al sistema adottato precedentemente, ma anche in questo caso sono carenti di "cura", vengono assegnati senza ponderare giustamente la cosa, non si hanno i fondi per garantire il recupero estivo, in alcune scuole vengono assegnati in blocco e in altre abbuonati a tutti. Si finisce per preferire la bocciatura ai debiti, per cui spesso persone che avevano recuperato vengono caricati di insufficienze, altre che meriterebbero perlomeno tre debiti passano senza, persone studiose che meritano un premio vengono totalmente ignorate e altre che hanno gravi carenze lasciate passare.
E' un sistema che fa' acqua da tutte le parti, è questo che pesa di più a noi studenti
!Detto ciò, qui potete esprimervi liberamente, parlarci dei debiti in cui siete a rischio, esprimere la vostra opinione: a voi

!